Uno shock termico può distruggere le tue lenti in un secondo. Ecco la prova visiva.
Vi è mai capitato di pulire gli occhiali e notare che la lente rimane opaca, come se fosse coperta da una fitta ragnatela o da micro-crepe che non vanno via? Non è sporco. È un danno strutturale irreversibile chiamato Crazing. Succede quando la lente subisce uno sbalzo di temperatura violento (shock termico): la base plastica si dilata per il calore, mentre il trattamento antiriflesso (più rigido) si "strappa", creando quelle crepe visibili.
Molti pensano che servano temperature impossibili per rovinare un occhiale. Non è così. Abbiamo realizzato un test in laboratorio per mostrarvi cosa accade realmente alla materia quando viene stressata dal calore e poi raffreddata bruscamente. Guardate con i vostri occhi:
Nel video, la lente viene scaldata (simulando ad esempio l'abitacolo di un'auto d'estate o la vampata di un forno) e poi raffreddata rapidamente. Il risultato è immediato: la trasparenza è persa per sempre. Nella vita di tutti i giorni, le situazioni più a rischio sono proprio queste:
Dimenticare gli occhiali sul cruscotto dell'auto sotto il sole.
Aprire il forno caldo con gli occhiali addosso.
Lavare occhiali molto caldi sotto l'acqua fredda.
Purtroppo, una lente "ragnatelata" non si può riparare. Va sostituita. Per questo è fondamentale scegliere lenti con trattamenti di alta qualità, progettati per resistere a questi stress. Le lenti Hoya con trattamento Meiryo, ad esempio, superano test di resistenza al calore fino a 95°C, offrendo una garanzia di durata superiore contro gli imprevisti quotidiani.
Le tue lenti sono ancora intatte?
Se hai il dubbio che le tue lenti abbiano subito uno shock termico, o se vedi appannato anche dopo averle pulite, passa in negozio a Colli al Metauro. Verificheremo lo stato di salute dei trattamenti e ti consiglieremo la soluzione più resistente per il tuo stile di vita.