Ep. 05 - Jim Carrey
In questa puntata vi raccontiamo la storia di uno dei comici più famosi al mondo.
Famose sono le sue facce, le sue espressioni, famosi i suoi ruoli. Jim Carrey, il plastico, incredibile attore di Hollywood, nasce in Canada. La sua è una famiglia normale, padre contabile, madre casalinga. Eppure, dentro l'anima dei suoi genitori ci sono già delle rinunce importanti. La mamma era una cantante e il suo papà era un sassofonista.
Ma di fronte alle esigenze, soprattutto materiali della famiglia, ognuno di loro scelse di smettere l'attività che amava per concentrarsi sulla sua sussistenza.
Come spesso accade in questi casi ad ammalarsi è poi l'anima. Infatti, la mamma di Jim molto molto precocemente comincia a presentare grandi problemi a livello mentale. Riporta spesso al marito e ai suoi figli la sensazione che il suo cervello stia per abbandonarla. E allora il piccolo Jim si sente scosso fin dentro il punto più profondo di se stesso. Ed è lì che piano piano emerge una specie di risposta, farla ridere.
Jim, il piccolo Jim, tenta in tutti i modi di riportare un sorriso sulle labbra di sua madre. Ed è lì che nasce la comicità come risposta ad una vita tragica. Jim è un bambino molto solo, nonostante abbia dei fratelli. Ama scrivere e disegnare, ma soprattutto passa il tempo davanti allo specchio, imitando le espressioni e il tono dei personaggi famosi. Jim è bravo e lo sa. A undici anni comincia a fotografare le sue migliori espressioni e manda ben ottanta scatti alla redazione di uno degli spettacoli comici più famosi in Canada.
Nessuna risposta arrivò e le difficoltà stavano per crescere. Suo padre perse il lavoro quando Jim aveva dodici anni e da quel momento cominciò una vita raminga, in giro per il Canada, vivendo in una roulotte.
Poco tempo dopo la famiglia arriva nella periferia di Toronto. Qui il papà di Jim trova lavoro e così anche i suoi fratelli, dopo la scuola, per dare una mano. Ed è proprio qui che Jim fa la sua prima performance comica. Non è assolutamente un successo. Jim scappa via, fischiato, ma capisce che tutta la sua famiglia è con lui. Dichiarerà poi in alcune interviste di essersi sempre sentito di un altro mondo, ma assolutamente amato e supportato dalla sua intera famiglia.
Poco tempo dopo, finalmente, il papà di Jim trova un lavoro fisso e la famiglia si trasferisce in una città portuale dove, all'età di 16 anni, ancora un grande fallimento attende Jim, quello scolastico. I voti sono molto bassi e la voglia è molto poca. Il papà di Jim è disperato. Allora decidono insieme che Jim andrà a lavorare nella stessa fabbrica di suo padre.
Ed è qui, in una sorta di quotidianità recuperata finalmente, che, nonostante i fallimenti, lo sguardo innamorato del papà verso il suo Jim continua a coltivare in lui la consapevolezza del suo talento. Jim si fida di suo padre e del suo sguardo.
Così ricomincia a fare audizioni, fino a quando riesce finalmente a guadagnare ruolo dopo ruolo, fino a diventare quella stella impressa nell'immaginario di tutti noi.
