Ep. 04 - Ella Fitzgerald
Bentornati e bentornate a Racconti e Visioni, il podcast sulle storie che ispiirano, giunto alla sua terza stagione. Per Aspera ad astra, il titolo di questa stagione, ci racconta infatti di momenti di grandissima crisi, di enormi difficoltà o plateali fallimenti, che diventano occasioni per l'esplosione, per la rivelazione di grandi talenti, che poi sono divenuti parte della nostra cultura in molti campi. Oggi vogliamo raccontarvi la storia di una grandissima cantante che ha influenzato la storia della musica di tutto il mondo, Ella Fitzgerald.
Ma iniziamo da una notte in particolare. Siamo al Teatro Apollo, siamo a New York e siamo nella serata del 21 novembre 1934, quella che si chiamava la Amateur Night, cioè la notte degli amatori, quelli che un po' con una sorta di corrida volevano presentare i loro talenti di fronte al pubblico. Ella Fitzgerald ha 17 anni e decide di partecipare, tentando la sorte, rassicurata dalla presenza di una sua cara amica.
Bene, il suo nome viene sorteggiato dal cappello. Ella, la giovanella, sale sul palco dietro le quinte, pronta a danzare perché è quella la sua grandissima arte, è quello il suo amore, è quella la sua passione. Piccola particolare però, prima di lei c'è una coppia di ballerini di tip tap che butta giù l'intero teatro e lì Ella ha paura.
Le tremano le gambe, non riuscirà mai a eguagliare tutto quel talento. E allora cosa succede? Succede che il presentatore chiama esattamente il suo nome ed Ella entra con gli occhi sgranati sul palco, non sapendo cosa fare. Il presentatore la guarda e le chiede cosa avrebbe fatto per il pubblico e la sua bocca si apre.
Quasi inconsapevolmente, Ella dice: “Io canterò”. C'è una cosa da dire però, Ella amava danzare, aveva danzato per i suoi compagni di scuola, aveva danzato per tutti, danzava mentre tornava a casa dalla scuola eppure in quel momento lei si aggrappa quasi in maniera istintiva a quest'idea di canto e parte, parte con il suo canto che all'inizio chiaramente incerto, imbarazzato e il pubblico della Apollo Theater non è assolutamente un pubblico gentile e allora cosa succede? Succede che il presentatore blocca la musica che è dal vivo chiaramente con l'orchestra jazz e lei permette di ripartire. Ella canta l'unica canzone che le viene in mente delle Boswell Sisters imitandone lo stile.
Fu un successo. L'intero teatro si alza in piedi a una standing ovation per una ragazza di 17 anni che fino a un attimo prima non sapeva che pesci prendere, letteralmente. Ed Ella non vinse solo il primo premio della Amateur Night, si fece notare talmente tanto che quello stesso anno venne scritturata per diventare la cantante principale di un'orchestra jazz.
Così, signore e signori, ragazze e ragazzi, è spuntata la immensa stella di una delle più grandi cantanti della storia della musica, Ella Fitzgerald.
