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Ep.09 - Sorelle Giussani

Ciao a tutti e tutte, io sono Frida Neri, ideatrice e curatrice della serie di podcast Racconti e Visioni, fortemente voluto da Ottica Meme. Un momento di ispirazione, una manciata di minuti al mese per tenere viva la fiamma della creatività, per sognare ascoltando le storie di personalità incredibili, delle loro visioni, che con fatica, con intuizione, con anche fortuna, sono diventate parte della nostra vita di tutti i giorni.

Chiudiamo questa seconda serie del podcast "Racconti e Visioni" con una coppia incredibile, le due sorelle Giussani, Angela e Luciana, nate da una famiglia imprenditoriale, con un destino già abbastanza tracciato negli occhi dei loro genitori. Due maestre appassionate e lige, questo era il loro destino. Eppure molte cose non andarono
come dovevano. Le ragazze non sono così controllabili, soprattutto Angela: ha una personalità ribelle, esplosiva, ha fame di esperienze e proprio per questo conosce tante persone che già da subito avranno un'impronta importante nella sua vita. 
Siamo alla fine della seconda guerra mondiale, anche se non tutto si è fermato, ogni vita, ogni realizzazione non può non fare i conti con questo avvenimento enorme.
Angela aveva già conosciuto quello che sarebbe diventato poi suo marito, ma era stata un'attrazione passeggera. Nel '46 si ritrovano e dalla loro storia nasce un matrimonio e nascono molte attività imprenditoriali che vedranno il successo. Diventa subito collaboratrice del marito, modella, ispiratrice e l'autonomia arriva ben presto.

Già negli anni 50 gestisce da sola un'agenzia pubblicitaria chiamata Juber, insieme all'amico Berselli, nello stesso identico periodo consegue il brevetto di pilota. Angela è una donna indipendente che guida autovetture e velivoli. Ricava dal suo enorme appartamento con il marito uno studio con due lavandini, perché aveva ben chiaro nella sua mente che avrebbe voluto risciacquare i pennini intresi d'inchiostro di china.
Il fumetto è una forma d'arte che già si palesa davanti agli occhi di chi come lei guarda dritto nel futuro. Alle Olimpiadi di Roma del 60 il pugile Nino Benvenuti diventa un mito e da qui parte l'idea del primo fumetto "Big Ben" a colori che uscirà con il nome di "Albi Ok". È in questo momento che Angela sente la necessità di avere accanto a sé sua sorella Luciana che diventerà da questo momento inseparabile. 
Insieme scrivono, insieme fanno da agenti di commercio per le proprie creazioni.
Dobbiamo però attendere fino al 1962 perché possa vedere la luce la grande creazione figlia della creatività di queste due donne, Diabolik. L'idea si ispira ad un fatto realmente accaduto nel '58: dopo un fatto di cronaca venne alla ribalta questo assassino che si firmava a Diabolik e che tendeva trappole e indovinelli alla polizia. Ispirato al divo del cinema Robert Taylor, il cosiddetto "re del terrore" aveva l'aspetto dei disegni di Angelo Zarcone.
A incoronare il successo di Diabolik fu però un'ulteriore intuizione. Le sorelle Giussani viaggiavano spesso in treno e avevano osservato l'andare e il tornare dei pendolari e avevano pensato la funzione e il formato di questo nuovo fumetto proprio per loro. Si trattava di un fumetto per grandi che potesse intrattenerli con una spolverata di mistero.

Nel '65 Angela si separa dal marito e va a vivere con sua sorella Luciana e sua madre in un nuovo appartamento in Viale Montegrappa 2 portando chiaramente con sé anche la sede della sua Astorina, la casa editrice di Diabolik. Le due sorelle sono una officina vivente di creatività. Scelgono persino di ascoltare i consigli e le indicazioni del pubblico, addirittura pagando le buone idee.
Guardano sempre oltre e dunque cominciano a ricevere in redazione anche giovani artisti che possano implementare le opportunità per la creazione di un'opera che ormai si è trasformata in un vero e proprio culto. Sarà proprio uno di questi ragazzi a continuare la vita del fumetto e della casa editrice creata dalle sorelle ribelli: Angela e Luciana Giussani. 

Abbiamo scelto di raccontarvi la storia di queste anime ribelli visti i tempi.
La ribellione, il non seguire un corso dato, ascoltare la propria voce interiore e seguire fedelmente la propria visione. 
Ecco il senso di questa seconda serie "Imprima persona" del podcast racconti e visioni. 

Vi aspetto dunque per la terza di cui chiaramente non anticipiamo nulla.

Un grande abbraccio, un saluto da me Frida Neri e da Ottica Meme che di visioni se ne intende.

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In collaborazione con l'associazione culturale AnimaFemina