Ep.08 - Quel diavolo di un Jack (e la sua lanterna)!
Oggi è Halloween, una festa che ha avuto tanti nomi e tanti volti nel corso dei secoli.
Per ogni popolo di ogni tempo, questi giorni sono importantissimi: l’estate è davvero finita...anche se non sembra, e la durata della luce del giorno diventa sempre più corta rispetto alle ore di buio.
Tra le mille migliaia di storie che potremmo raccontare, abbiamo scelto quella di Jack O’lantern. Jack era un fabbro. Irlandese e grande lavoratore, amava passare le ore libere al pub. Gli piaceva davvero tanto chiacchierare e gustare pinte in compagnia, anche se era un po’ spilorcio e trovava sempre una scusa per farsi offrire un altro giro!
Una sera però Jack fece uno strano incontro.
Un signore dallo sguardo davvero sinistro, dagli occhi curiosi ma tanto inquietanti.
Ebbene, questo signore era nientepopodimenoche Satanasso! Si insomma, il diavolo.
Jack aveva già bevuto e preso dall’eccitazione dell’incontro, cominciò a sfoggiare il suo noto talento nel fare indovinelli e scommesse su qualsiasi cosa! Stava quasi per perdere la sua anima quando gli venne in mente l’unico trucco che poteva salvarlo: l’avrebbe ceduta
solo se Satana si fosse trasformato in una moneta per pagargli l’ultima pinta.
Satanasso accettò, dicendo di fare in fretta. Non aveva così tanto tempo da perdere, era un diavolo impegnato lui! Ma voleva essere gentile col suo nuovo compare.
Quindi si trasformò e Jack - furbo come una faina - prese la moneta e la chiuse nella tasca insieme ad una croce d’argento...in questo modo Satana non poteva più tornare se stesso!
Arrabbiatissimo, il diavolaccio cercò una soluzione, offrì pure dei regali pur di scendere a patto con Jack. Così il fabbro si salvò: una volta liberato, Satana non avrebbe preso la sua anima. Almeno per dieci anni. I due si strinsero le mani e andarono ognuno per la sua strada.
Dopo quei dieci anni il furbo Jack si ritrovò il suo compare di nuovo bussare alla sua porta.
E di nuovo Jack riuscì a trarlo in inganno, furbo com’era!!!
Il finale è quindi un buon finale, direte voi...
Quando Jack morì, le porte di Paradiso e del purgatorio rimasero chiuse: l’irlandese era un simpatico burlone ma con una cattiva indole...aveva fatto un sacco di cose brutte! E poi era davvero tirchio!!!
Non gli rimase che bussare all’inferno ma Satanasso - visto che era stato preso in giro per ben due volte - gli disse di andare via. La sua anima non era la benvenuta lì!
Jack protestò dicendo che sentiva un gran freddo e poi non aveva dove andare, allora Satana gli lanciò un carbone ardente e gli urlò di sparire. Jack aveva una rapa che si era portato dietro dal mondo di qua al mondo di là. Scavata la rapa, vi ripose il tizzone. Così, per mezzo di una rapa con i buchi a mo’ di faccia e di un pezzettino di inferno, l’anima tormentata di Jack vaga ancora per i mondi in cerca di
qualche scherzetto da fare....Stiamo attenti!!!!!